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LA LEGA “INTERROGA” I VERBANESI |
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venerdì 20 febbraio 2009 |
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Un bozza di programma di 32 pagine elaborata da una trentina di militanti padani che però la Lega vuole aprire al confronto con la città. E così: questionario distribuito a 16 mila verbanesi per integrare con le loro indicazioni quelli che sono i punti fermi programmatici del partito leghista, già sottoposti al candidato Sindaco in pectore del centro- destra. E Marco Zacchera avrebbe già manifestato la sua approvazione su questo primo documento di proposte. Il Senatore Enrico Montani, segretario provinciale Lega Nord afferma: “La posta sta recapitando in questi giorni i nostri questionari. Chiediamo vengano compilati con tutti i suggerimenti e considerazioni che si vogliono accludere. Potranno essere restituiti direttamente alla nostra sede o nei 12 gazebo che sabato 28 febbraio e domenica primo marzo allestiremo per la città. Non siamo un partito scollegato dalla nostra gente e sappiamo come su molte questioni aperte a Verbania la maggioranza la pensi, ma riteniamo che un confronto di questo genere possa ancorare ulteriormente il nostro programma alle esigenze della popolazione”. E a proposito delle trattative in corso condotte dal candidato a Sindaco del centro -destra, Montani sottolinea il peso della Lega all’interno di questa intesa, con un quindici per cento di consensi sfiorato alle politiche delle scorso aprile, e il senatore manda ai vertici del PDL il suo avvertimento. “Siamo contro liste civiche e similari perché come noi siamo fieri del nostro simbolo lo devono essere gli altri e contro un accordo con l’UDC perché non possiamo stringere patti con chi si è schierato contro il federalismo. Solo se l’UDC locale avesse la forza di contraddire le posizioni del suo leader nazionale potremmo pensare a un apparentamento”.
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